Come arrivare al tavolo finale nei tornei di poker

Un software per capire finalmente come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker

Ti sei mai chie­sto come arri­va­re al tavo­lo fina­le dei tor­nei poker? Pro­va ad appli­ca­re que­sto meto­do e vedrai che le sor­pre­se non man­che­ran­no!

Pri­ma di con­ti­nua­re nel­la let­tu­ra, ricor­da che su Tha­tsLuck tro­vi anche con­te­nu­ti gra­tui­ti, quin­di non per­de­re l’oc­ca­sio­ne di resta­re aggior­na­to sul­le pub­bli­ca­zio­ni ed iscri­vi­ti com­pi­lan­do il modu­lo, non rice­ve­rai mai email inde­si­de­ra­te e che potrai can­cel­lar­ti quan­do vuoi.

Con que­sto nuo­vo soft­ware by Bet­xon, ti pre­sen­to uno stru­men­to per pro­va­re ad arri­va­re sem­pre più spes­so al tavo­lo fina­le dei tor­nei di poker onli­ne dan­do del filo da tor­ce­re anche ai veri pro­fes­sio­ni­sti!

Se già vin­ci fre­quen­te­men­te i tor­nei di Texas Hold’em a cui par­te­ci­pi, que­sto pro­gram­ma non fa per te, se sei in cer­ca di qual­co­sa che ti aiu­ti a miglio­ra­re come gio­ca­to­re e che ti per­met­ta di accre­sce­re la tua abi­li­tà ai tavo­li di poker onli­ne, sicu­ra­men­te que­sto pro­gram­ma non fa per te.

Se sei con­vin­to che la pra­ti­ca assi­dua e lo stu­dio costan­te, sia­no gli uni­ci e deter­mi­nan­ti fat­to­ri per esse­re un gio­ca­to­re vin­cen­te e di suc­ces­so… è mate­ma­ti­ca­men­te cer­to che que­sto pro­gram­ma non fa per te.

Insom­ma, potrei anda­re avan­ti per ore a descri­ve­re tut­ti i moti­vi per cui Final Table non è un soft­ware per pro­fes­sio­ni­sti, per­ché di fat­to non lo è, in quan­to lo sco­po del pro­gram­ma è pro­prio quel­lo di far­la in bar­ba ai pro del tavo­lo ver­de.


Come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker: background del metodo

Que­sto siste­ma di gio­co pren­de spun­to dal famo­so meto­do di David Sklan­sky.

Se non cono­sce­vi que­sta sto­ria ti dico che tut­to nasce dal gior­no in cui il gio­ca­to­re e mate­ma­ti­co David Sklan­sky, fu chia­ma­to da un suo ami­co pro­prie­ta­rio di vari casi­nò di Las Vegas: la chia­ma­ta ser­vi­va per chie­de­re aiu­to ad alle­na­re la figlia del magna­te, in vista dell’imminente tor­neo del­le famo­se WSOP (World Series of Poker).

Non si trat­ta­va di un’impresa faci­le, tutt’altro!

Sklan­sky deci­se così di crea­re un meto­do sem­pli­ce e velo­ce da appren­de­re, che chiun­que avreb­be potu­to segui­re, basan­do­si (in base ad una tabel­la) solo su due pos­si­bi­li azio­ni: allin pre­flop o fold.

Per tut­ti i det­ta­gli sul meto­do ori­gi­na­le di Sklan­sky, ti invi­to a fare una sem­pli­ce ricer­ca su Goo­gle.

Il meto­do qui descrit­to inve­ce ha in comu­ne con quel­lo di Sklan­sky solo il fat­to di ammet­te­re (ma solo in cir­ca l’80% dei casi), le due azio­ni pre­vi­ste fold/allin ma, come vedre­mo tra poco, si basa su ragio­na­men­ti mol­to diver­si.

La logi­ca che sta alla base di que­sto meto­do, per­met­te a chi la appli­ca di dare del filo da tor­ce­re anche ai miglio­ri gio­ca­to­ri, toglien­do loro pra­ti­ca­men­te ogni van­tag­gio nel gio­co post flop e per­met­ten­do anche ai meno esper­ti di sba­ra­glia­re i gio­ca­to­ri più abi­li.


Come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker: la logica della strategia

L’ob­biet­ti­vo di Final Table, è quel­lo di rag­giun­ge­re il tavo­lo fina­le (da cui il nome del pro­gram­ma), restan­do asso­lu­ta­men­te in media (ave­ra­ge) con le chips e soprat­tut­to gio­can­do il minor nume­ro di mani pos­si­bi­le.

Per­ché? Il moti­vo è sem­pli­ce: se hai due assi, devi sape­re che se vai allin ed un avver­sa­rio ti chia­ma con KK, hai cir­ca l’80% di pro­ba­bi­li­tà di vit­to­ria.

Ave­re l’80% di pro­ba­bi­li­tà dal­la pro­pria par­te è un’ottima cosa, ma que­sto non vuol dire che vin­ce­rai al 100%, ma ben­sì all’80%, cioè in media ogni 10 vol­te che capi­te­rà que­sta cosa, vin­ce­rai 8 vol­te e per­de­rai 2 vol­te.

In un tor­neo, a dif­fe­ren­za del cash game, per­de­re un allin vuol dire qua­si sem­pre esse­re eli­mi­na­ti, per cui anche se hai due assi, devi sape­re che ti toc­che­rà per­de­re media­men­te alme­no una vol­ta su cin­que con­tro un gio­ca­to­re che ha un’altra qual­sia­si cop­pia.

In defi­ni­ti­va quin­di, se gio­chi di meno, hai anche meno pro­ba­bi­li­tà di bec­ca­re la mano infau­sta.

Ma qual è il nume­ro mini­mo di mani che devi gio­ca­re per arri­va­re al tavo­lo fina­le di un tor­neo?


Come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker: il numero dei double up

Per capi­re meglio il con­cet­to, fac­cia­mo un pra­ti­co esem­pio: in un tor­neo onli­ne con 1.000 par­te­ci­pan­ti e 1.500 chips di par­ten­za, avre­mo che la media del­le chips al tavo­lo fina­le (se com­po­sto da 9 gio­ca­to­ri), sarà di (1.000*1.500):9 = 166.666 chips.

La doman­da fon­da­men­ta­le è: quan­te mani dovrò gio­ca­re ‘come mini­mo’ per rag­giun­ge­re quel­lo stack?

La rispo­sta è sem­pli­ce: appe­na 7 mani (mol­ti­pli­can­do 1.500*2*2… si supe­ra­no 166.666 dopo 7 rad­dop­pi).

Ovvia­men­te per tan­ti ovvi fat­to­ri non riu­sci­rai mai a fare 7 rad­dop­pi con­se­cu­ti­vi e di tut­to il tuo inte­ro stack ma, come vedi, poten­zial­men­te gio­can­do e facen­do solo 7 dou­ble-up, puoi dav­ve­ro arri­va­re al tavo­lo fina­le!

Il pro­gram­ma che ho rea­liz­za­to pre­ve­de una stra­te­gia ben pre­ci­sa per rag­giun­ge­re que­sto obbiet­ti­vo.

In pra­ti­ca ho sele­zio­na­to una serie di mani da gio­ca­re qua­si solo in allin in base al nume­ro di avver­sa­ri atti­vi al tavo­lo.

La sele­zio­ne è tale che con Final Table abbia­mo qua­si sem­pre un cer­to mar­gi­ne di van­tag­gio sta­ti­sti­co sugli avver­sa­ri, nel sen­so che sta­ti­sti­ca­men­te il nostro avver­sa­rio, chia­man­do il tuo allin, sarà più fre­quen­te­men­te in svan­tag­gio che in van­tag­gio, poi ovvia­men­te il board potrà rega­la­re sor­pre­se pia­ce­vo­li o meno, ma alme­no pre­flop par­ti­rai più spes­so in van­tag­gio che in svan­tag­gio e que­sto nel lun­go perio­do signi­fi­ca gua­da­gna­re!


Come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker: gioco loose o tight?

Man mano che il tuo stack si ridu­ce a cau­sa dei bui in rela­zio­ne alla media (ave­ra­ge), il tuo gio­co diven­ta più loo­se (aper­to), men­tre se sei in media la sele­zio­ne di mani con cui anda­re allin sarà più ristret­ta (gio­co tight).

Inol­tre, a dif­fe­ren­za del meto­do Sklan­sky, gio­che­rai anche alcu­ne mani veden­do il flop e deci­den­do di con­se­guen­za se anda­re allin o fol­da­re.

Nono­stan­te sia un meto­do ultra sem­pli­ce da segui­re, vedrai che richie­de una fer­rea disci­pli­na per appli­car­lo e non è affat­to faci­le non far­si ten­ta­re da qual­che allin fuo­ri sche­ma, spe­cial­men­te quan­do sei dav­ve­ro agli sgoc­cio­li con le chip e ti vie­ne ser­vi­ta qual­che mano appa­ren­te­men­te decen­te… ma che pun­tual­men­te sarà appe­na peg­gio­re di quel­la dell’avversario che chia­me­rà, ossia giu­sto quel tan­to che basta per esse­re eli­mi­na­ti.

Piut­to­sto fai ero­de­re lo stack dai bui fino alla fine, ma non fare mai mos­se non pre­vi­ste dal pro­gram­ma, pro­va ed avrai del­le pia­ce­vo­li sor­pre­se!

Un’ul­ti­ma cosa: ovvia­men­te una vol­ta rag­giun­to il tavo­lo fina­le devi abban­do­na­re il meto­do e gio­ca­re come meglio sai, sapen­do comun­que di aver già un posto a pre­mi assi­cu­ra­to.

Dopo que­sta dove­ro­sa intro­du­zio­ne, pas­sia­mo final­men­te a vede­re come si usa il pro­gram­ma.


Come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker: allin!

Que­sta è la scher­ma­ta prin­ci­pa­le, non­ché l’unica di Final Table.

La colon­na sul­la sini­stra con­tie­ne l’elenco ver­ti­ca­le del­le uni­che mani che puoi gio­ca­re (da A9 ad AA dun­que).

Per usa­re il pro­gram­ma baste­rà quin­di inse­ri­re il tuo stack nel cam­po ‘Stack’ al momen­to in cui rice­via­mo una di que­ste mani e lo stack medio del tor­neo nel pan­nel­lo ver­de ‘AVG’, dato facil­men­te rica­va­bi­le in qual­sia­si poker room clic­can­do sul pan­nel­lo infor­ma­ti­vo del tor­neo.

Una vol­ta inse­ri­ti que­sti 2 dati, basta clic­ca­re sul pul­san­te Veri­fy Attack! ed  una del­le die­ci colon­ne bian­che si illu­mi­ne­rà di un colo­re diver­so ed indi­che­rà qua­le dovrà esse­re la tua azio­ne.

Per­tan­to se sei all’inizio del tor­neo con Stack 1500 e la media (AVG) del tor­neo è 1500 e rice­vi KK ti rego­le­rai come segue:

  • se dopo di te devo­no par­la­re più di 6 gio­ca­to­ri (ti ricor­do che il pro­gram­ma è tara­to solo per i tor­nei con tavo­li da 9 par­te­ci­pan­ti com­pre­so te) dovrai fol­da­re (si hai capi­to bene, fol­da KK e non pen­sar­ci più);
  • se dopo di te devo­no par­la­re 6 o meno gio­ca­to­ri, vai allin sen­za indu­gi.

Tut­to qui! Lo stes­so discor­so vale per tut­te le altre mani, basta inse­ri­re il tuo stack, lo stack medio e clic­ca­re sul pul­san­te di veri­fi­ca; in base alla colon­na che si illu­mi­na, leg­ge­rai in oriz­zon­ta­le (in base al nume­ro di gio­ca­to­ri che devo­no anco­ra par­la­re, cosa dovrai fare.


Come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker: contare i player attivi al tavolo

Se per caso pri­ma del tuo tur­no c’è già sta­to un rai­se o un allin, que­sto gio­ca­to­re (o que­sti se più di uno), si con­ta come se doves­se par­la­re dopo di noi, per cui, ritor­nan­do all’esempio di pri­ma, se hai KK ed è illu­mi­na­ta la secon­da colon­na (come nel­la foto) e c’è sta­to un rai­se pri­ma di noi e dopo di noi devo­no par­la­re anco­ra 5 gio­ca­to­ri, 5+1=6 per cui: Allin!

Se inve­ce come nel­lo stes­so caso pri­ma c’è un rai­se ed un call e quan­do toc­ca a noi dopo devo­no par­la­re anco­ra 5 gio­ca­to­ri, abbia­mo che: 1 (rai­se) + 1 (call) + 5 (igno­to) = 7 e quin­di ‘fold’, come pre­vi­sto dal­la secon­da colon­na sul­la riga oriz­zon­ta­le del­la mano KK.

Bene, que­sto in estre­ma sin­te­si il meto­do, vedia­mo ora a che ser­vo­no gli altri valo­ri FC e M% che vedi in figu­ra.


Come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker: l’indicatore M%

Il valo­re (non modi­fi­ca­bi­le) M% espri­me la per­cen­tua­le del tuo stack in rap­por­to alla media del tor­neo, così se il tuo stack è 2.000 chip ma la media di tut­ti gli altri gio­ca­to­ri è 4.000, signi­fi­ca che il tuo M% sarà il 50% di quel­lo del tor­neo ed urge­rà quan­to pri­ma un dou­ble-up, infat­ti dal 50% in giù, il tuo gio­co sarà basa­to sull’ultima colon­na a destra e quin­di sarà mol­to più ‘aper­to’ (loo­se).

Di con­tro, se il tuo stack è 5.000 chip e la media degli altri gio­ca­to­ri è 3.000, il valo­re M% sarà al 166% e si illu­mi­ne­rà la pri­ma colon­na, por­tan­do­ti a gio­ca­re in modo mol­to ma mol­to più chiu­so, ovve­ro ‘ultra tight’.


Come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker: il parametro FC

Il valo­re FC mol­to sem­pli­ce­men­te signi­fi­ca ‘fat­to­re cop­pia’ ed espri­me una pre­ci­sa per­cen­tua­le del nostro attua­le stack (il 5% per esat­tez­za).

A che ser­ve? Quan­do ti vie­ne ser­vi­ta una cop­pia sai già cosa fare in base allo sche­ma che cono­sci, tut­ta­via una cop­pia si tra­sfor­me­rà anche in tris qual­che vol­ta (cir­ca il 12%), per cui anche se lo sche­ma dice di fol­da­re, ma vede­re il flop ti costa quan­to o meno del valo­re indi­ca­to dal fat­to­re FC, la rego­la è di fare call o anche rai­se fino mas­si­mo a rag­giun­ge­re il valo­re FC.

Se al flop fai tris vai subi­to allin (mi rac­co­man­do, nien­te slo­w­play!) stes­sa cosa se non chiu­di il tris ma la tua cop­pia è più alta del­le tre car­te del flop (esem­pio: hai due die­ci ed al flop esco­no 2–4‑8), in tut­ti gli altri casi fai check fino ad even­tua­le show down o fol­di alla mini­ma bet dell’avversario.


Come arrivare al tavolo finale dei tornei di poker: money zone calculator

Clic­can­do sul sim­bo­lo del­la frec­cia azzurra/gialla sul­la destra, appa­re o scom­pa­re nel­la par­te bas­sa del pro­gram­ma una pic­co­la ma uti­le cal­co­la­tri­ce, in cui inse­ren­do il nume­ro tota­le di gio­ca­to­ri del tor­neo ed il nume­ro di posti paga­ti, clic­can­do sul pul­san­te Calc AVG Stack, sarà pos­si­bi­le cono­sce­re esat­ta­men­te lo stack da rag­giun­ge­re per un posto a pre­mi e lo stack per garan­tir­ci un posto al tavo­lo fina­le.

Que­sti dati saran­no mol­to uti­li per ela­bo­ra­re stra­te­gie di slo­w­play pri­ma del fati­di­co non­ché ago­gna­to scop­pio del­la bol­la, ovve­ro quan­do vie­ne eli­mi­na­to l’ultimo gio­ca­to­re pri­ma del­la zona pre­mi (money zone).


Conclusioni

Il meto­do fini­sce qui… sem­pli­ce vero? Ti assi­cu­ro che die­tro c’è dav­ve­ro mol­ta sta­ti­sti­ca e per ini­zia­re a fare un mini­mo di pra­ti­ca con­si­glio di pro­var­lo a dei mini tor­nei sit & go da non meno di 5 tavo­li (45 player) rigo­ro­sa­men­te del tipo non ‘tur­bo’ o peg­gio anco­ra ‘short stack’.

I tor­nei che meglio si adat­ta­no a que­sta stra­te­gia ovvia­men­te sono quel­li ‘deep stack’ e con livel­li dal­la dura­ta mol­to lun­ga (strut­tu­ra pro).

Que­sto è tut­to, buon diver­ti­men­to e soprat­tut­to… Good Luck!