Colpo grosso a Las Vegas

Una storia vera: il bug dei videopoker di Las Vegas!

Con que­sto nuo­vo eBook by Tha­tsLuck vi invi­to a leg­ge­re un intri­gan­te fat­to di cro­na­ca real­men­te acca­du­to a Las Vegas nel 2009.

La sera del 3 luglio di quel­l’an­no John Kane si aggi­ra­va feli­na­men­te tra i video poker e le slot machi­ne del­la sala high-limi­ts del Sil­ver­ton Casi­no di Las Vegas.

Ad un trat­to deci­se final­men­te dove seder­si ed ini­ziò a gio­ca­re a video poker, dopo appe­na 6 minu­ti la sire­na in cima alla mac­chi­na ini­ziò a lam­peg­gia­re, segna­lan­do un jac­k­pot da 4.300 dollari.

John atte­se che l’ad­det­to ai video poker veri­fi­cas­se la vin­ci­ta e gli pre­sen­tas­se la docu­men­ta­zio­ne del­l’IRS, una pro­ce­du­ra stan­dard in Ame­ri­ca richie­sta per qual­sia­si vin­ci­ta supe­rio­re ai 1.200 dol­la­ri, poi, dopo soli 11 minu­ti… ding! ding! ding!

Un’al­tra vit­to­ria da 2.800 dol­la­ri e dopo pochi minu­ti… un ter­zo jac­k­pot da 4.000 dollari!

trucchi video poker raddoppi

Per tut­to il tem­po il diret­to­re del­la sor­ve­glian­za, Char­les Wil­liams, osser­vò atten­ta­men­te Kane attra­ver­so una del­le nume­ro­se tele­ca­me­re nasco­ste nel­le cupo­le a sof­fit­to del casinò.

Alto, con un soprac­ci­glio fol­to ed un naso aqui­li­no, il cin­quan­ten­ne John Kane ave­va il por­ta­men­to rega­le di un uomo cer­ta­men­te più ido­neo a suo­na­re un pia­no­for­te che ad ascol­ta­re il tin­tin­nio di un video poker.

Anche il suo sti­le di gio­co sem­bra­va raf­fi­na­to: il modo in cui appog­gia­va le lun­ghe dita affu­so­la­te sui bot­to­ni e le face­va scor­re­re come in un leg­gia­dro lega­to, sele­zio­nan­do rapi­da­men­te le car­te buo­ne, scar­tan­do quel­le inu­ti­li, vin­cen­do jac­k­pot dopo jac­k­pot, con l’a­ria appa­ga­ta di qual­cu­no che sta final­men­te riscuo­ten­do un vec­chio credito.

Wil­liams era asso­lu­ta­men­te cer­to che Kane non stes­se nascon­den­do nes­su­no dei tan­ti con­ge­gni che ave­va con­fi­sca­to ai truf­fa­to­ri nel cor­so del­la sua lun­ga car­rie­ra, non sta­va inse­ren­do qual­che stra­no aggeg­gio tra le fes­su­re del­la mac­chi­na o usan­do un tele­co­man­do con impul­si elet­tro­ma­gne­ti­ci, sta­va sem­pli­ce­men­te pre­men­do i pul­san­ti, ma sta­va vin­cen­do trop­po e trop­po in fret­ta per esse­re solo una dan­na­ta que­stio­ne di fortuna.

Alle 00:34 il video poker Game King si acce­se con il suo set­ti­mo jac­k­pot in un’o­ra e mez­za, con un pay­out di ben 10.400 dollari.

Ora Wil­liams ave­va la tota­le cer­tez­za che qual­co­sa non anda­va: le car­te che appa­ri­va­no sul­lo scher­mo era­no esat­ta­men­te le stes­se che ave­va­no frut­ta­to a Kane il pre­ce­den­te jac­k­pot e le pro­ba­bi­li­tà che ciò potes­se acca­de­re era­no astro­no­mi­che… pra­ti­ca­men­te incalcolabili.


Un bre­ve estrat­to per intro­dur­vi l’ar­go­men­to: una sto­ria dav­ve­ro coin­vol­gen­te che spe­ro pre­sto di ritro­va­re anche al cine­ma, per­ché la tra­ma si pre­ste­reb­be per­fet­ta­men­te ad un gam­bling movie di tut­to rispet­to. Nel­l’at­te­sa del film però gusta­te­vi il libro e fate­mi sape­re se vi pia­ce que­sto tipo di  nar­ra­ti­va. Un salu­to a tut­ti e buo­na lettura!