Vincere con i raddoppi alla roulette: quando fermarsi?

Applicare uno stopwin per vincere con i raddoppi alla roulette

Si può davvero vincere con i raddoppi alla roulette?

Se parliamo di questo dobbiamo chiarire subito alcuni punti, perché la risposta dipende molto dal tuo obbiettivo anche in termini di tempo.

Stopwin, stoploss, sono termini che leggo sui forum di betting da oltre 20 anni, anche se, a dire il vero, vengono utilizzati soprattutto dai giocatori di roulette.


Vincere con i raddoppi alla roulette: lo stopbet

In realtà ci sarebbe anche un terzo possibile approccio, ovvero quello basato sul numero di colpi portati a tappeto, che per semplicità potremmo battezzare Stopbet, come ad indicare un numero finito di colpi che ti sei prefissato di giocare a prescindere dal metodo applicato.

Qual è il vantaggio di applicare uno stop alle sessioni di gioco? Ragionando in termini puramente matematici la risposta è “nessuno”, perché in un gioco a remissione come la roulette ogni colpo è nuovo ed indipendente dal precedente, anzi, fermarsi in vincita potrebbe farti pensare (erroneamente) che si possano in qualche modo limitare le fasi positive.

Prevedere uno Stopwin alla roulette può invece essere utile, ma dipende anche dal tipo di gioco che stai applicando.

Il tuo ragionamento dovrebbe basarsi proprio sulla matematica: se questa ci assicura che nel lungo periodo sei condannato a perdere, perché mai non smetti di giocare proprio quando sei in vincita? Il dilemma principale in realtà è un altro: quando dovresti smettere?

Approfondiamo: considera ad esempio uno dei più noti sistemi per la roulette: il sistema dello specchio o altrimenti noto come sistema della fotografia.

 


Vincere con i raddoppi alla roulette: il sistema della fotografia

Il sistema della fotografia (o dello specchio) consiste nel prendere nota degli ultimi 7 spin e nel giocare una martingala al raddoppio contro il presentarsi immediato della sequenza opposta (o speculare), come se si trattasse appunto del negativo di una fotografia  o di un’immagine riflessa nello specchio.

Questo metodo si basa sul presupposto (del tutto privo di fondamento) che una sequenza di 7 spin appena uscita (o il suo esatto contrario) non possa ripresentarsi immediatamente.

Purtroppo non è affatto così, non solo la sequenza negativa dei 7 colpi si presenterà quando gli pare, ma riporterà nelle casse del banco tutte le tue piccole vincite raccolte strada facendo.

Come puoi dunque provare a limitare i danni?


Vincere con i raddoppi alla roulette: cosa dice la statistica

Se provi ad analizzare questo metodo del raddoppio roulette (martingala) da un punto di vista puramente statistico, vedrai che le possibilità giocando un singolo attacco di incontrare la figura di 7 contraria sono abbastanza contenute, appena dello 0,94% circa: hai una probabilità di successo nel vincere un pezzo del 99,06%!

Ma allora… what is the problem? Il problema è che ovviamente il giocatore non si accontenta di vincere 1 solo pezzo, ma continua a giocare al raddoppio un numero imprecisato di volte, convinto che la sua magica selezione attivi una sorta di scudo stellare contro la sfortuna.

Premesso che quando perdiamo il tutto costa complessivamente 1+2+4+8+16+32+64 = 127 pezzi, cerchiamo almeno di capire per quanto tempo valga la pena tentare una martingala prima che le percentuali di continuare a vincere 1 pezzo, solo inizialmente in nostro apparente favore, si rivolgano del tutto in favore del banco, facendoci sborsare per l’appunto ben 127 pezzi:

vincere con i raddoppi alla roulette

Preciso che nella colonna “Tentativi” non sono riportati i singoli colpi giocati, ma i singoli attacchi, ovvero ogni volta che puntando proviamo a vincere un pezzo, quindi un raddoppio vinto ad esempio al 6° colpo, è comunque da considerarsi come un singolo tentativo.


Vincere con i raddoppi alla roulette: conclusioni

Come puoi vedere, provare a vincere 10 pezzi (ovvero vincere 10 tentativi di raddoppio consecutivi su tranche da 7 colpi) comporta una probabilità di successo del 91% circa, contro una percentuale di sconfitta del 9% che ti farebbe appunto perdere 127 pezzi.

Ovviamente nessuno dei casi in tabella presenta un esito favorevole per il giocatore nel lungo periodo, tuttavia diventa sicuramente utile capire in base alla diversa propensione al rischio – che ognuno di noi ha – quando è il momento giusto per fermarsi (stopwin) e soprattutto che al 73° tentativo, le percentuali di vincere o perdere sono pressoché le stesse di far uscire testa o croce con una moneta!

Giocheresti mai a testa/croce con la sola regola che se esce testa vinci 73 pezzi e se esce croce ne devi pagare 127?

 


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